
Dieci anni di centrosinistra hanno bloccato la regione. Gran parte della popolazione subisce una negazione costante dei propri diritti. Tutto è diventato faticoso: ottenere una cura, aspettare un mezzo pubblico, trovare lavoro. Così siamo finiti in fondo a tutte le classifiche di vivibilità. È tempo di rialzarsi.
Voglio restituire ai campani la libertà: di curarsi, di lavorare, di muoversi, di scegliere e di restare.
A partire dalla sanità: da subito mi adopererò per dimezzare i tempi vergognosi delle liste d’attesa. Istituiremo il Garante della salute dei cittadini, figura eletta da maggioranza e opposizione in Consiglio Regionale, coadiuvata da sportelli digitali provinciali per tutelare il diritto alla salute di ognuno. Le strutture ospedaliere saranno rafforzate, anche nelle aree interne.
Per creare opportunità di lavoro, vareremo il Reddito di Promozione, un incentivo concreto per chi studia, si forma, fa un tirocinio o entra in un percorso di lavoro vero. È una politica attiva del lavoro, finanziata al 100% dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), destinata a disoccupati, ex percettori del Reddito di cittadinanza, giovani NEET, lavoratori in transizione e donne fragili: 150.000 –200.000 persone in Campania. Prevede un sostegno medio di 500–700 euro al mese, legato alla frequenza dei corsi (6–12 mesi), con incentivo finale per chi completa il percorso e possibilità di inserimento lavorativo diretto.
Con la mia storia non posso che guardare alla sicurezza come a una libertà fondamentale da tutelare. Esporteremo il modello Caivano nelle altre aree a rischio della regione. Supporteremo Governo e Forze dell’Ordine in una lotta senza quartiere alla camorra e alla microcriminalità, e sosterremo i Comuni per ampliare organici e dotazioni delle polizie locali.


Azzereremo gli sprechi e utilizzeremo tutti i fondi europei disponibili per sostenere lo sviluppo, l’innovazione e completare le infrastrutture ferme da troppo tempo.
Ogni provincia sarà valorizzata come merita: Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento. Abbiamo fatto parte della Magna Grecia, siamo stati la Campania Felix, ma anche la terra di Federico II. Abbiamo dato i natali a personaggi straordinari; il nostro patrimonio artistico e culturale è invidiato in tutto il mondo. Le nostre bellezze naturali sono senza pari. Torneremo orgogliosi di essere campani.
Siamo un popolo straordinario. La nostra storia è fatta di coraggio, passione, energia, creatività e determinazione. Insieme, grazie al tuo voto, ci rialzeremo. Per tornare grandi.